Il coro ed io

condotto da Isabella Cremonesi

“Nell’improvvisazione teatrale, unica regola è l’ascolto, tutto il resto è opinione.”
L’improvvisatore deve prima di tutto connettersi con i compagni di scena e creare insieme.
Per arrivare alla connessione perfetta, lavoreremo con l’intensità e la coralità della tragedia greca, non tanto e non solo come categoria nell’improvvisazione, ma soprattutto per i grandi spunti che i drammaturghi di un lontano passato ci hanno lasciato, sempre vivi e di un’attualità disarmante.
Vedremo insieme le caratteristiche principali della tragedia, la sentiremo nel corpo, la trasfigureremo in coreografiche con i compagni e, in ultimo, arriverà la voce.

Come è importante il corpo e l’espressione di un personaggio, per rendere più vero e credibile ciò che ha da dirci, per farcelo amare, per animare la scena, per non aver paura del silenzio ma piuttosto per valorizzarlo.
Il singolo personaggio verrà messo in risalto dal gruppo, che creerà un supporto di movimenti e suoni che andranno a completare la scena.

Ma ci divertiremo? Certo, come diceva il grande Monicelli “la morte è la più grande fonte di umorismo”!

A fine stage, si arriverà a creare scene d’autore improvvisate, completa di atmosfere, parole, movimenti, personaggi, umori ed emozioni..

Note tecniche

  • abbigliamento molto comodo per lavorare a terra (si tuta, no jeans)
  • per allievi avanzati

 Isabella Cremonesi

Mi piace definirmi “la maestra dell’improvvisazione teatrale”. Colei che insegna le basi, sane e giocose, di questa splendida arte, dello scoprirsi nel profondo ma con leggerezza e dell’imparare la bellezza di creare insieme agli altri.
Nasco nel 1961 a Milano rischiando di morire soffocata dal distacco della placenta. Seguo il volere del padre diplomandomi al Liceo Scientifico. Nel 1980 scappo per troppa timidezza, da un provino alla Paola Grassi e mi laureo qualche anno dopo alla facoltà di Scienza Agrarie. Faccio lavori “normali” con il sogno del teatro nel cuore.
Nel 1992 un’amica mi iscrive a forza al corso di teatro di Silvana Rossello dell’Arsenale di Milano. Il marito regista Mauro Lo Verde dopo due anni mi prende nella loro compagnia teatrale VerdeRossello con la quale giriamo i teatri del Nord d’Italia. Nel 1997 incontro l’improvvisazione  della LiiT-Lega Italiana Improvvisazione Teatrale (prima scuola in Italia di pura improvvisazione) con gli insegnanti Daniele Morozzi e Bruno Cortini, quindi proseguo negli anni la mia formazione teorica-pratica con stage di ogni tipo, teatro coreografico con E.Pardo di Parigi, clown con C.Levati, mimo con A.Brugnano canto e voce con Linda Wise, teatro danza con B.Friedrich, monologhi con S.Gonella e R. Coluccini alla Paola Grassi,  cinema con Pupi Avati, improvvisazione con Patty Stiles, Tom Johonson, Randy Dixon, Jill Farris e tantissimi altri. Insegno improvvisazione dal 2000. Nel 2004 mi licenzio e nel settembre del 2005 apro a Milano il Teatro del Vigentino dove tengo corsi e spettacoli, tra cui oltre al Match d’improvvisazione teatrale, format da me ideati: La città delle Dame Teatro d’autore  improvvisato completamente al femminile, Asino Improvvisazioni alla lavagna, Ahperò! Improvvisazioni al bicchiere. Da 10 anni vado in scena con il mio spettacolo Il corpo dell’amore. Scrivo poesie e ogni tanto vinco qualche SlamPoetry.